COM.E. IN! – COMunità Empatiche per l’Inclusione

COM.E. IN! Comunità Empatiche per l’Inclusione: una rete territoriale per accompagnare minori e famiglie e operatori

Il progetto COM.E. IN! – COMunità Empatiche per l’Inclusione! nasce con l’obiettivo di rafforzare le comunità prossimali della Provincia di Lucca, attraverso la ricostruzione e il consolidamento di relazioni, collaborazioni e reti pubblico-private competenti in materia di vicinanza, inclusione e accompagnamento educativo.

E’ un progetto di rete realizzato nell’ambito del Bando “Tutti inclusi!” di Con i Bambini  con La Gardenia Soc. Coop. Sociale ONLUS come soggetto responsabile. Il partenariato è composto da 22 soggetti, tra enti pubblici, realtà del Terzo Settore, cooperative sociali, agenzie formative, associazioni, soggetti del mondo educativo, sociale, sportivo e culturale. Una rete ampia di enti, servizi, organizzazioni del Terzo Settore e realtà territoriali, con l’intento di offrire risposte integrate ai bisogni di minori e famiglie, valorizzando il ruolo della comunità educante e favorendo la costruzione di percorsi più accessibili, partecipati e personalizzati.

 

Una rete per costruire inclusione nei territori

COM.E. IN! interviene su tre aree territoriali della Provincia di Lucca:

  • Lucca
  • Garfagnana
  • Versilia

In questi contesti, il progetto intende promuovere occasioni di orientamento, formazione, socializzazione, crescita personale e sostegno alle famiglie, mettendo al centro il diritto di ciascun minore e di ciascuna minore a esprimere il proprio potenziale, partecipare alla vita della comunità e accedere a opportunità educative significative.

L’approccio del progetto è fondato su alcuni elementi chiave:

  • collaborazione tra enti pubblici, privato sociale e realtà territoriali;
  • ascolto dei bisogni delle famiglie;
  • valorizzazione delle competenze educative e professionali;
  • attenzione ai percorsi di autonomia, orientamento e sviluppo delle soft skills;
  • costruzione di contesti inclusivi, accessibili e non discriminanti.

Il ruolo di Per-Corso

All’interno del progetto, Per-Corso contribuisce con due principali linee di azione: la formazione rivolta a famiglie e operatori del Terzo Settore e la realizzazione di laboratori di orientamento per minori e famiglie.

Formazione per famiglie e operatori

La prima linea di intervento prevede cinque percorsi formativi da 12 ore ciascuno, rivolti a famiglie e operatori del Terzo Settore.

Il primo percorso è in fase di conclusione, mentre gli altri saranno realizzati nel periodo compreso tra settembre 2026 e giugno 2027. Tematiche e calendari saranno definiti progressivamente, anche attraverso un percorso di ascolto diretto delle famiglie coinvolte.

A settembre è infatti previsto un incontro con le famiglie dei beneficiari, durante il quale sarà realizzato un sondaggio sui bisogni formativi, educativi e di accompagnamento. Questo passaggio consentirà di progettare percorsi più aderenti alle esigenze reali delle persone coinvolte e dei territori.

Laboratori e orientamento per minori e famiglie

La seconda linea di intervento riguarda i laboratori di orientamento, pensati per accompagnare minori e famiglie attraverso attività individuali, di gruppo e laboratoriali.

Le attività si svolgeranno nel periodo maggio 2026 – giugno 2027 e saranno realizzate presso diverse sedi da definire sulla base della programmazione e della disponibilità degli spazi.

Le attività previste comprendono:

Orientamento individuale
Saranno realizzati percorsi di orientamento individuale nelle aree di Versilia, Garfagnana e Lucca, in modalità online e/o in presenza, per un totale di 150 ore. L’obiettivo è offrire uno spazio personalizzato di ascolto, accompagnamento e supporto alla costruzione di percorsi educativi, formativi e personali più consapevoli.

Orientamento di gruppo e laboratori
Sono previsti laboratori di gruppo, organizzati per fasce di età:

  • scuola primaria;
  • scuola secondaria di primo grado;
  • scuola secondaria di secondo grado.

I gruppi saranno composti da piccoli numeri di partecipanti, indicativamente da 3 a 5 beneficiari, per favorire un contesto accogliente, partecipativo e attento ai bisogni individuali.

Per la scuola primaria, il lavoro sarà centrato su socialità ed emozioni.
Per le scuole medie e superiori, saranno proposte attività legate ad arteterapia e soft skills, con l’obiettivo di rafforzare capacità relazionali, comunicative, espressive e di consapevolezza di sé.

Laboratori per famiglie insieme ai figli e alle figlie
Una parte importante del percorso sarà dedicata ad attività laboratoriali rivolte alle famiglie insieme ai propri figli e alle proprie figlie. Prima dell’avvio dei laboratori sarà organizzato un incontro in plenaria per ciascuna zona, finalizzato a presentare il programma, illustrare le modalità di iscrizione e favorire una partecipazione consapevole.

I temi previsti sono:

  • uso consapevole del cellulare;
  • giochi cooperativi in famiglia;
  • arte con materiali poveri e di recupero.

Gli incontri avranno una durata di tre ore e saranno guidati da due docenti. In base al numero di adesioni, potranno essere attivate più edizioni dello stesso laboratorio.

Attività aperte anche a ulteriori partecipanti

Un aspetto significativo del progetto riguarda la possibilità, recentemente comunicata dal capofila, di aprire alcune attività anche a persone esterne al gruppo iniziale dei beneficiari.

Sia la formazione sia i laboratori potranno quindi essere estesi a ulteriori partecipanti, ampliando gli inviti e favorendo una maggiore partecipazione delle comunità territoriali. Questa apertura rappresenta un elemento importante per rafforzare l’impatto del progetto, diffondere competenze inclusive e generare nuove occasioni di incontro, relazione e collaborazione.

Una progettazione che parte dall’ascolto

COM.E. IN! si fonda sull’idea che l’inclusione non possa essere costruita da un solo soggetto, ma richieda il contributo coordinato di più attori: famiglie, servizi, scuole, enti del Terzo Settore, professionisti e professioniste, amministrazioni pubbliche e comunità locali.

Per questo motivo, la fase di ascolto dei bisogni sarà centrale. La programmazione dei percorsi sarà definita progressivamente, anche attraverso il confronto con le famiglie, con C.RE.A. e con gli altri soggetti coinvolti nella rete progettuale.

Nel mese di luglio è previsto un incontro di coordinamento con C.RE.A. per definire una prima pianificazione operativa delle attività, anche in relazione alla disponibilità degli spazi.

Costruire comunità più competenti, vicine e inclusive

Attraverso formazione, orientamento e laboratori, COM.E. IN! intende contribuire alla costruzione di comunità più empatiche, competenti e capaci di sostenere i percorsi di crescita dei minori e delle minori con doppio svantaggio.

Il progetto non si limita a proporre singole attività, ma punta a rafforzare una rete territoriale stabile, capace di riconoscere i bisogni, attivare risorse e promuovere opportunità educative, relazionali e sociali.

Per-Corso partecipa a questo percorso mettendo a disposizione la propria esperienza nell’ambito della formazione, dell’orientamento e dell’accompagnamento educativo, con l’obiettivo di sostenere minori, famiglie e comunità nella costruzione di percorsi più inclusivi, consapevoli e partecipati.

Nei prossimi mesi saranno condivisi aggiornamenti su calendari, sedi, modalità di iscrizione e temi specifici dei percorsi formativi e laboratoriali.

INFO

Lucarelli Sara s.lucarelli@per-corso.it 392 496 5390